Sant’Agostino, quanti ricordi a colori nelle foto in bianco e nero: «Patrimonio da tutelare»

Terre del Reno, nasce un nuovo archivio online dedicato alla memoria. Nel portale centinaia di immagini: «Ma vogliamo crescere ancora» 
Articolo di Samuele Govoni, pubblicato su La Nuova Ferrara, edizione del 24 Giugno 2020

SANT’AGOSTINO. Gli amici all’osteria, le piazze gremite per la festa di paese o per l’arrivo di Italo Balbo, le partite di calcio, il chiosco dei gelati, il biciclaio e il macellaio; la raccolta della frutta e la foto ricordo di fine anno scolastico. L’archivio fotografico di Terre del Reno è un puzzle di immagini in bianco e nero, un collage di volti, storie e vite vissute tra Sant’Agostino, Dosso, San Carlo, Roversetto e Mirabello.

Il portale web nato dall’intuizione di Riccardo Galli, raccoglie foto memorabili e bellissime per la storia e la memoria del territorio. «Sono appassionato di storia e fotografia. Unendo questi due interessi ho pensato di dare vita ad un archivio fotografico che raccogliesse immagini e testimonianze di persone vissute a Terre del Reno». L’idea è piaciuta e ha trovato terreno fertile nelle istituzioni e nei cittadini. Con il patrocinio e il supporto di Comune, Pro Loco Sant’Agostino e Adt Amici del territorio, Galli si è lanciato a capofitto nel progetto. Non una semplice raccolta massiva di fotografie ma un vero e proprio lavoro di catalogazione e, appunto, archiviazione. «Ad oggi abbiamo raccolto un migliaio di immagini e sul portale ne abbiamo caricate circa duecento. Il lavoro è impegnativo, richiede tempo e attenzione. Un passo per volta caricheremo tutte le immagini e ne acquisiremo altre».

PASSATO E PRESENTE

Le fotografie nel database vanno dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Sessanta del secolo scorso e la banca dati punta non solo a crescere online, ma anche a trovare una sede fisica. Nel nuovo municipio, quello che dovrebbe essere inaugurato in autunno all’interno delle ex scuole medie di Sant’Agostino, ci sarà una sala adibita ad archivio comunale e, all’interno di questa, potrebbe nascere una sezione dedicata all’archivio fotografico. «Il portale web è importantissimo perché consente a qualsiasi ora e da qualsiasi luogo di consultare le immagini però – dice Galli – avere uno spazio in cui poter andare di persona sarebbe certo importante; soprattutto per chi, anche per questioni anagrafiche, non ha dimestichezza col computer». Un altro progetto di assoluto rilievo è quello che potrebbe legare l’archivio fotografico con le scuole elementari e medie di Terre del Reno. «Ci piacerebbe istituire almeno una giornata all’anno dedicata alla memoria locale. Sarebbe bello sensibilizzare i ragazzini e magari, di riflesso, anche le loro famiglie. La nostra storia va preservata».

IL PERCORSO

Le foto provengono sia da privati, sia da istituti di storia e altri archivi. Uno degli intenti, infatti, è quello di approfondire ciò che è immortalato in un’immagine nella maniera più precisa possibile, con nomi, date e luoghi. «Una foto può racchiudere un’epoca. Ora stiamo lavorando su scatti che legano il territorio alle due guerre mondiali e, laddove è necessario, ci occupiamo anche del restauro. È un percorso dettagliato, fatto di tanti passaggi. Per alcuni può essere superfluo ma per me – conclude – è fondamentale».

Link al portale: www.tdrarchiviofoto.com


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